Vai al contenuto

Perdesi m’è dolce…

12 luglio 2011

Avete già finito i libri che vi abbiamo consigliato qui? Non preoccupatevi, ecco altri 5 bei libri per la vostra estate

Gaetano Cappelli
Parenti Lontani
tascabili
Marsilio

Finalmente è tornato in libreria in edizione tascabile un libro fantastico, 492 pagine da leggere tutte d’un fiato!

“Parenti lontani racconta la storia di Carlino di Lontrone, un giovane orfano alla scoperta del mondo, dalle notti on the road nella lontana provincia lucana, alla New York degli anni Ottanta, dove s’imbatterà in tycoon arroganti, maghi guru e gangster, artiste d’avanguardia e miliardarie bizzose, barboni e snob squattrinati e in una ragazza che sembra una favolosa nullità e che è invece destinata a diventare un’icona del nostro tempo ….” continua qui

Roberta Torre
I Baci mai dati
ed. La tartaruga

  «Piazze enormi attraversate da piccoli ponticelli, un luogo assurdo, metafisico, dove vivono persone che hanno problemi tutt’altro che metafisici», ecco quel che resta del progetto dell’architetto Kenzo Tange per Librino, estrema periferia di Catania. Nella piazza, alla statua della Madonna è sparita la testa

Ve la ricordate Roberta Torre? No? ma di Tano da Morire sì però… il suo primo lungometraggio che oltre a riscuotere un grande successo di critica e pubblico, ottenne numerosi riconoscimenti fra cui tre David di Donatello.  I baci mai dati è tratto dalla sceneggiatura dell’omonimo film, presentato  alla 67a edizione della Mostra del Cinema di Venezia e in concorso, come unico film italiano, nella sezione World Cinema del Sundance Film Festival 2011, è anche candidato a due Nastri d’argento, di cui uno proprio per il soggetto.

Minuccia mi ha dato un totale di venticinque baci in tutta la sua vita, uno più uno meno. Diviso tredici fanno uno virgola nove baci all’anno” continua a leggere qui

Sherwood King
Se muoio prima di svegliarmi
Ed. Polillo

Se amate i gialli non potete non avvicinarvi al nostro scaffale dedicato all’editore Polillo,  il libro che vi proponiamo è stato appena pescato da lì 🙂

Ispirandosi a questo romanzo del 1938, Orson Welles diresse nel 1946 il celeberrimo film La signora di Shanghai, interpretato da Rita Hayworth e dallo stesso regista. Welles spiazzò pubblico e critica, così come il lettore resterà spiazzato dalle svolte sorprendenti nell’intreccio di questo piccolo capolavoro della letteratura noir. continua qui

Il libro fa parte della collana I MASTINI, romanzi inediti o imperdibili del filone del giallo nato negli USA intorno agli anni Venti e definito Hard Boiled School. I Mastini si propongono come il completamento della già famosa e apprezzata collana “I Bassotti” dedicata alle detective stories della Golden Age del giallo.  Qui una bella intervista all’editore in cui racconta di questi due importanti progetti: I Bassotti e I Mastini.

Passig Kathrin, Aleks Scholz
Perdersi m’è dolce
Feltrinelli, serie Bianca

Siete in vacanza in auto e di sicuro avrete raggiunto la vostra meta con un tomtom, un navigatore, una mappa di google…ma prima? come si faceva senza? ce lo chiediamo in continuazione anche per i cellulari, l’auto e ora anche per i navigatori: come abbiamo fatto senza per secoli interi?
abbiamo una paura matta di perderci, andiamo di fretta e non possiamo perdere il nostro tempo in cerca della meta, ma ci chiediamo mai cosa ci stiamo perdendo?
una mia amica mi regalò un bel quaderno prima di fare un viaggio insieme in Portogallo, sulla copertina del quaderno c’era scritto: “Happiness is a journey, not a destination” la felicità è un viaggio, non una meta.  quel quaderno lo conservo ancora, dentro ci sono i racconti anche di quei posti che abbiamo scoperto perdendoci senza cartina, svoltando all’incrocio sbagliato…
c’è una meravigliosa poesia si Antonio Machado che a un certo punto dice: caminante, no hay camino, se hace camino al andar. (Tu che sei in viaggio, non sei su una strada, la strada la fai tu, andando.)
Questo libro ci racconta del perdersi, con sagacia e ironia, Kathrin Passig e Aleks Scholz mostrano come perdersi renda più intelligenti, ricchi e soddisfatti, e qualche volta faccia perfino arrivare prima a destinazione. Perdersi è uno dei più antichi strumenti usati dall’umanità per conoscere, e i suoi vantaggi sono tutt’altro che irrisori: se fossero andati dove volevano, Colombo non avrebbe mai scoperto l’America, Hänsel e Gretel non avrebbero mai sconfitto la strega malvagia e anche noi avremmo molte meno avventure mozzafiato da raccontare al ritorno dalle vacanze... continua qui

Gianni Rodari,Fulvio Testa
La strada che non andava in nessun posto
Emme Edizioni

Anche questo libro racconta di viaggi, di curiosità, si strade nascoste e di percorsi inesplorati:

All’uscita del paese si dividevano 3 strade: una andava verso il mare, la seconda verso la città e la terza…non andava in nessun posto. Martino lo sapeva perchè l’aveva chiesto a un po’ a tutti e aveva avuto la stessa risposta: quella stada lì? Non va in nessun posto, è inutile camminarci!

Questa storia di coraggio e curiosità è tratta da “Favole al Telefono” un libro che tutti, anche i grandi dovrebbero avere a casa, magari sul comodino.
Il protagonista della storia è così ostinato che cominciarono a chiamarlo Martino Testadura, ma lui non se la prendeva e continuava a pensare alla strada che non andava da nessun posto.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: